Al sindacato non esiste orario di lavoro o turno di riposo settimanale, almeno quando è in gioco la stabilità ed il governo dell’organizzazione sindacale.
Le vicende interne della UILTuCS Lombardia sono state già affrontate nei mesi precedenti da altri post che hanno descritto la disputa interna avviata dalla Segreteria Nazionale con il commissariamento della struttura regionale lombarda.
Le ultime puntate di questa vicenda narrano delle ripetute bocciature della magistratura verso l’operato della segreteria nazionale della UILTuCS, sospendendone i commissariamenti.
Totalmente incurante delle decisioni avverse dei tribunali di Milano e di Roma, la segreteria nazionale persevera nel suo intento di sostituire i legittimi organismi dirigenti, eletti democraticamente dal Congresso Ordinario del 2022, forzando la celebrazione di un Congresso Straordinario con cui tenta di creare condizioni di fatto che possano sostenere il proprio operato e raggiungere l’obiettivo di fare eleggere un gruppo dirigente della struttura lombarda più gradito a Roma.
Il Segretario Generale ed il Presidente della UILTuCS Lombardia, la cui legittimità è stata ribadita dalle diverse ordinanze della Magistratura, si sono trovati perciò costretti a dover assumere le necessarie azioni di tutela.
Dopo avere constatato che sul sito internet della UILTuCS Nazionale viene dichiarato che “il Congresso straordinario è confermato e si terrà regolarmente Lunedì, 16 ottobre”, nella giornata di Domenica 15 ottobre, hanno diffuso una loro delibera con la quale chiariscono la legittimità del loro ruolo dirigente apicale, riconosciuta dalla Magistratura e dispongono la cancellazione dello svolgimento del Congresso Regionale Straordinario del giorno 16 ottobre 2023.
La Segreteria Nazionale, nel diffondere la dichiarazione di conferma del Congresso straordinario, ha pure tentato di strumentalizzare, mediante un uso improprio e disorientante, un’ordinanza del Tribunale di Roma (13 ottobre 2023, Giudice dott.ssa Ciocca) che, rispetto alle pronunce precedentemente rese dalla Magistratura, è assolutamente marginale perché relativa esclusivamente ad un aspetto procedimentale.
Il Congresso Regionale straordinario del 16 ottobre 2023 resta illegittimo, in quanto esito di un commissariamento che è stato deciso con delibera sospesa con ordinanza del Tribunale di Roma in data 12 ottobre 2023 (Giudice dott. Romano), come già il precedente commissariamento del 13 marzo 2023 era stato sospeso dal Tribunale di Milano (ordinanza del 20-21 luglio 2023 del Giudice dott.ssa Boroni e ordinanza Collegiale Presidente dott. Borrelli del 18 settembre 2023).
L’insistenza nel voler celebrare un Congresso straordinario illegittimo mette in luce un comportamento non responsabile e che fomenta confusione e litigiosità, a danno dell’Organizzazione, e che obbliga chi subisce questo abuso a reagire.
Scrivono così il Presidente ed il Segretario Generale della UILTuCS Lombardia, nella nota di accompagnamento alla delibera di cancellazione ed alla diffida rivolta al Segretario Generale Nazionale ed al Commissario:
Abbiamo assunto, pertanto, la delibera che alleghiamo (e che Vi invitiamo a leggere), con la quale è disposta la cancellazione dello svolgimento del Congresso Regionale straordinario del giorno 16 ottobre 2023, e siamo stati costretti a diffidare il segretario generale della UILTuCS Nazionale e il decaduto commissario straordinario a tenere comportamenti coerenti e rispettosi del provvedimento che ha dichiarato sospeso il commissariamento.

Michele Tamburrelli

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